Idee per gli Stati Generali dell’informazione

Milano, 22 marzo 2019 –  La FNGPI  ha costituito un gruppo di lavoro che ha avviato la messa a punto delle  idee che la FNGPI , dopo una consultazione fra i colleghi,  intenderebbe  portare, nel periodo nel quale sarà richiesto a tutti i soggetti interessati d’apportare un loro contributo, all’attenzione del Sottosegretario  con delega all’editoria all’informazione, Vito Claudio Crimi.

Qui sotto si anticipa  una  bozza in via di elaborazione.

Ogni commento, inviato  a fngpi@tribunastampa.eu, è particolarmente gradito. 

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Created by Readiris, Copyright IRIS 2005

La Cerimonia di apertura degli Stati Generali dell’Editoria  avrà luogo a Roma  presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri  lunedì 25 marzo a partire dalle ore 9.

Sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web del governo: http://www.governo.it

salapolifunzionalePresidenzaConsigliodeiMinistri

Questo il programma della cerimonia

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FNGPI incontra il Sottosegretario di Stato, Sen. Vito Claudio Crimi

Un momento del proficuo incontro della delegazione FNGPI con il Sottosegretario di Stato, Sen, Vito Claudio Crimi

Roma, 18 settembre 2018. Una delegazione della Federazione Nazionale Giornalisti Pubblicisti (FNGPI) è stata ricevuta dal Sen. Vito Claudio Crimi, Sottosegretario di Stato con delega all’informazione ed all’editoria. Nelle more che altri presentino altre idee, anche di modifica della legge istitutiva, la FNGPI ha elaborato un documento con delle idee per una riforma complessiva del quadro normativo dell’informazione e della comunicazione.
Queste idee potrebbero, anche in caso di abrogazione della legge istitutiva dell’Ordine, tutelare le professioni dell’informazione e della comunicazione regolamentandole ugualmente in modo opportuno.
Il testo del documento, dopo essere stato proposto ai colleghi ed al loro commento, è stato oggi presentato e discusso con il Sottosegretario di Stato.
In caso di abrogazione della legge istitutiva, le disposizioni della legge n. 4 del 2013 e del Decreto Legislativo 206/2007, attuativo della Direttiva Europea 2005/36/CE, potrebbero garantire ai professionisti dell’informazione e della comunicazione, organizzati in associazioni professionali aggregate, di concerto con l’“autorità competente”, prevista dalla normativa europea, garantire, su basi democratiche, il riconoscimento professionale, i criteri di accesso, di formazione e di aggiornamento professionale, nonché il rispetto di norme deontologiche condivise.
Collocando la regolamentazione delle professioni dell’informazione e della comunicazione nell’alveo della regolamentazione comunitaria delle professioni, non è escluso si possa tendere ad una Tessera Professionale Europea per i Giornalisti, come già previsto per altre professioni dalla Direttiva 2013/55/EU, tessera che, oltre a creare possibili opportunità di lavoro per i giovani, potrebbe essere anche di stimolo per la costruzione dell’Europa dei popoli.
Una seconda parte del documento, presentato e discusso oggi, ha riguardato delle idee, che, opportunamente sostenute, potrebbero consentire ai giornalisti di migliorare la legalità, la partecipazione e la trasparenza nel nostro Paese, con un rilevante impatto sullo sviluppo sociale ed economico.
Il dialogo e l’approfondimento sui vari temi è stato particolarmente proficuo.

Il presidente FNGPI
Enrico Campagnoli

Mozione Privacy

Milano – 18 maggio 2018 – Mozione del CD della FNGPI: Privacy: dal prossimo 25 maggio i giornalisti sono a rischio senza un Decreto?

Il Consiglio Direttivo della FNGPI , riunitosi in teleconferenza il 18 maggio 2018, ha approvato la seguente mozione:

“Privacy: dal prossimo 25 maggio i giornalisti sono a rischio senza un Decreto?

La FNGPI, alla vigilia dell’entrata in vigore il 25 maggio 2018 del Regolamento Europeo per la tutela dei dati personali, rileva che questo Regolamento sembra esporre i giornalisti italiani a rischio di pesanti sanzioni.

Il CD della FNGPI richiama l’attenzione di tutti i colleghi non solo sui possibili rischi che ingiustamente potrebbero correre nello svolgere l’attività giornalistica, ma soprattutto sull’impatto che tale situazione potrebbe avere sulla libertà di espressione e comunicazione nel nostro Paese per la vulnerabilità di ogni giornalista “scomodo”.

Il CD della FNGPI richiede ai Parlamentari di valutare l’opportunità di conciliare la protezione dei dati personali con il diritto alla libertà d’espressione e d’informazione, “incluso il trattamento (dei dati ndr) a scopi giornalistici”, proprio come previsto dal Regolamento Europeo

Il CD della FNGPI organizza il 23 Giugno pv alla Società Economica di Chiavari (GE), in occasione della costituzione della struttura regionale ligure della FNGPI, un convegno per approfondire questo tema: “I giornalisti sono a rischio senza Decreto?”.

Il CD della FNGPI invita la FNSI e l’OdG e le relative strutture regionali ad attivarsi per valutare la necessità di contemperare la sacrosanta tutela dei dati personali con la libertà di espressione e comunicazione, ovvero la necessità di consentire ai giornalisti di svolgere la loro attività senza l’ingiusto rischio di pesanti sanzioni.”

 

PS 1 – Si può vedere l’intero Regolamento Europeo sulla Privacy cliccando qui.